
Piccoli pazienti da 4 a 17 anni con artrite reumatoide giovanile attiva precedentemente trattati con antinfiammatori non steroidei sono stati suddivisi in due gruppi, un gruppo da trattare con metotressato ed uno non assegnato a trattamento con metotressato e poi hanno ricevuto terapia con adalimumab 24mg/m2 di superficie corporea (dose massima 40mg) per via sottocutanea per 16 settimane. In relazione alla risposta terapeutica ottenuta alla 16esima settimana, misurata secondo valori ACR Pedi (American College of Rheumatology Pediatric 30%), i pazienti sono stati assegnati in maniera randomizzata a terapia con adalimumab o placebo in una fase in doppio cieco fino a 32 settimane. Nel 74% dei pazienti non trattati con metotressato (64 di 86) e nel 94% di quelli trattati con metotressato (80 di 85) è stata ottenuta una risposta ACR Pedi 30 alla 16esima settimana, per cui tali pazienti sono stati poi assegnati al successivo trattamento in doppio cieco. Tra i pazienti non trattati con metotressato, sintomi patologici sono stati evidenziati nel 43% di quelli che ricevevano adalimumab e nel 71% dei pazienti assegnati a trattamento placebo.




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