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Diabete: studio, insorge per colpa del gene 'bruciagrassi' impazzito

Diabetologia Redazione DottNet | 24/09/2009 15:44

Un gene essenziale per aiutare i muscoli a bruciare energia può essere alterato radicalmente e addirittura 'spento' se le cellule che ne sono portatrici vengono esposte a un eccesso di grasso.
 

E lo stesso meccanismo può avvenire nelle persone che mangiano troppo cibo spazzatura, dando vita a drastici cambiamenti in questo gene 'bruciagrassi' e aprendo la strada a malattie come il diabete. Lo ha scoperto il team di esperti del Karolinska Institute di Stoccolma (Svezia) guidato da Juleen Zierath, che si è guadagnato le pagine della rivista 'Cell Metabolism'. Fra le ipotesi che spiegano l'insorgenza del diabete, secondo la ricercatrice la più fondata è quella per cui le cellule alterate si 'intasano' talmente tanto con il grasso non bruciato, da diventare 'diabetiche' e non accettare più segnali dall'insulina, l'ormone che normalmente regola l'assorbimento del glucosio nel sangue.

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Il suo gruppo di lavoro ha dimostrato infatti che esponendo cellule di muscolo sane a un grasso acido, il gene Pgc-1 diventa metilato, esattamente come nelle persone diabetiche. Questa risposta è apparsa subito importante agli occhi degli studiosi, perché significa che il cibo ipercalorico potrebbe avere lo stesso identico effetto, modificando addirittura il Dna della persona. "Il prossimo passo - spiega Zierath - sarà quello di verificare un'altra ipotesi e cioé che quello che mangiamo può modificare i nostri geni e far sì che le malattie si 'tramandino' ai nostri figli".

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