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Chirurgia: bisturi antidiabete in 21 ospedali, 1 mln candidati in Italia

Diabetologia

All'inizio di ottobre, annunciano gli esperti in una nota, partirà il primo studio multicentrico al mondo basato su un protocollo messo a punto da Nicola Scopinaro, ordinario di Chirurgia generale all'università di Genova e da Ele Ferrannini, ordinario di Medicina interna all'università di Pisa. Obiettivo: chiarire definitivamente l'efficacia di questi interventi, che, secondo le stime, potrebbero essere presi in considerazione per circa un milione di diabetici in Italia, di cui 150 mila in Lombardia. Lo studio (prospettico, randomizzato a due bracci e controllato) sarà coordinato dalla Divisione di chirurgia dell'Azienda ospedaliera universitaria San Martino di Genova, diretta da Scopinaro. La selezione dei malati da operare sarà basata sulla gravità della malattia: potrà sottoporsi all'operazione chi presenta valori di emoglobina glicata (indice di controllo glicemico degli ultimi 3 mesi) superiori all'8%, non risponde bene alle terapie mediche tradizionali, ha un indice di massa corporea tra 30 e 35, un'età compresa tra 35 e 70 anni, è malato da oltre 5 anni e presenta comorbidità significative (come ipertensione, dislipidemia, ridotta funzionalità renale, neuropatia, retinopatia).

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Nei centri selezionati (6 ospedali in Lombardia, 1 in Piemonte, 2 in Liguria, 1 in Friuli, 1 in Emilia Romagna, 2 in Toscana, 3 nel Lazio, 1 in Abruzzo, 2 Campania, 1 Sicilia ed 1 in Sardegna), 100 pazienti verranno sottoposti a diversione biliopancreatica e altrettanti a bypass gastrico. Tutti saranno monitorati per 5 anni e il loro stato di salute verrà confrontato con quello di altri cento diabetici. A questi ultimi dopo un anno verrà consentito di scegliere se operarsi oppure proseguire il trattamento farmacologico. Lo studio coinvolgerà, quindi, complessivamente 300 pazienti e consentirà un confronto con la terapia medica.
Diabetologia
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