|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Pediatri, sì al vaccino dopo i sei mesi

Pediatria

- VACCINO PER TUTTI I BAMBINI: il presidente della Fimp Giuseppe Mele ha accolto ''con favore l'indicazione di estendere la vaccinazione ai bambini più piccoli, a partire dall'età di sei mesi. E' un'indicazione - ha osservato - che accoglie l'orientamento della comunità scientifica internazionale, secondo cui è opportuno sottoporre alla vaccinazione anche i bambini sani dai sei mesi in su''. Non è chiaro però, ha aggiunto, se i bambini sani potranno essere vaccinati fin da questo autunno: dipenderà dal numero delle dosi disponibili. 
-  LA STAFFETTA DEL VACCINO: per Fazio vanno rispettate le priorità. I primi ad avere il vaccino saranno perciò coloro che lavorano nei servizi essenziali come vigili del fuoco, medici e infermieri, in tutto 1,5 milioni di persone. Quindi sarà la volta dei sette milioni che appartengono a categorie a rischio per malattie polmonari, cardiovascolari, respiratorie o problemi cronici dovuti a diabete e malattie del fegato. Hanno priorità nella vaccinazione anche le donne in gravidanza. Solo in un secondo momento potrà essere vaccinato il resto della popolazione dall'età di 6 mesi a 27 anni.

pubblicità

Si comincerà con gli asili nido e poi si proseguirà con bambini e adolescenti.
- PRIMO NOVEMBRE: è la data, indicata da Fazio, entro la quale ''sicuramente'' la campagna di vaccinazioni sarà partita. Non si esclude comunque una possibile anticipazione al 15 ottobre.
- SCUOLE: al momento la situazione ''è sotto contenimento. Tutte le misure fin qui adottate stanno funzionando'', ha detto Mele. Si prevede che nei prossimi mesi i casi aumenteranno in modo considerevole e a quel punto ''le decisioni relativamente alla chiusura spetteranno all'autorità sanitaria e non a quella scolastica'', ha osservato. Per Fazio a decidere sarà ''il servizio di prevenzione della Asl, d'intesa con le autorità scolastiche. La relativa ordinanza spetta al sindaco''.
Intanto i Pediatri hanno stilato un documento, una sorta di guida, da distribuire ai colleghi e che comporta anche la creazione di un gruppo di riferimento. 
 

Pediatria
Commenti

I Correlati

Rientro a scuola, non solo libri e quaderni: il check-up delle buone abitudini prepara i bambini al nuovo anno
Pediatria
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu
FASD, quando l’alcol in gravidanza lascia un segno sul neurosviluppo: prevenzione e diagnosi precoce decisive
Pediatria
FASD, quando l’alcol in gravidanza lascia un segno sul neurosviluppo: prevenzione e diagnosi precoce decisive
I Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico rappresentano una causa prevenibile di alterazioni del neurosviluppo. La Società Italiana di Neonatologia richiama l’attenzione su astensione dall’alcol, identificazione dei neonati a rischio e follow-up multidi
Rientro a scuola, non solo libri e quaderni: il check-up delle buone abitudini prepara i bambini al nuovo anno
Pediatria
Rientro a scuola, non solo libri e quaderni: il check-up delle buone abitudini prepara i bambini al nuovo anno
Sonno, alimentazione, movimento e vaccinazioni: pediatri e specialisti invitano le famiglie a sfruttare le settimane prima dell’inizio delle lezioni per ristabilire la routine e cogliere eventuali segnali di disagio o problemi di salute
Cateteri rettali nei neonati, l’allerta MHRA: stop all’uso domestico
Pediatria
Cateteri rettali nei neonati, l’allerta MHRA: stop all’uso domestico
L’autorità regolatoria britannica sconsiglia l’impiego nei neonati dei cateteri rettali acquistabili per uso personale contro coliche, gas e stitichezza. Alla base della raccomandazione, l’assenza di sufficienti evidenze cliniche e l’incertezza sui p

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.