
''Il Pca-3 è un gene specifico della prostata - spiega Vincendo Mirone, presidente della Siu - che è sovra-espresso nel 95% dei casi di tumore alla prostata. Quindi, più alto è il livello di Pca-3 presente nelle urine, più alta è la probabilità di una biopsia positiva, perchè questa proteina si concentra in quantità molto più elevate nel tessuto canceroso''. L'esame si effettua tramite un kit e viene eseguito sulle ''urine raccolte dopo esplorazione rettale - continua Mirone - e fornendo informazioni aggiuntive che il Psa, il marcatore più noto per questo tipo di diagnosi, non può dare. Ad esempio, oltre certi valori può segnalare il rischio di una forma localmente avanzata del tumore con superamento della capsula prostatica.



Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.