
L'intervento è stato eseguito a Torino dall'equipe del professor Mauro Salizzoni, responsabile del Centro Trapianti di Fegato dell'ospedale Molinette di Torino, primo in Europa per numero di trapianti. Il duplice intervento ha richiesto circa 10 ore, dalle 6 alle 16 di mercoledì scorso. Sono state allestite due sale operatorie vicine, una per l'espianto e l'altra per il reimpianto dell'organo. La piccola paziente ha due anni e sette mesi ed è affetta da un tumore rarissimo che colpisce il fegato, l'epatoblastoma, patologia riscontrabile solo nello 0,8% di tutti i tumori pediatrici maligni. L'unica cura possibile in casi del genere è il trapianto, che deve arrivare dopo una particolare chemioterapia mirata a ridurre la massa tumorale. Ma il trapianto per essere efficace deve arrivare entro 25, massimo 30 giorni dalla fine della terapia. In caso contrario diventa inutile, perchè il tumore ritorna nella fase di crescita aggressiva. Nel caso della piccola R.D.L., di soli due anni e sette mesi, non è stato possibile trovare un organo compatibile all'interno della finestra temporale prevista.




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