Il diabete mellito è molto spesso associato alla malattia aterosclerotica.
Uno studio effettuato presso il Dipartimento di Clinica e Terapia Medica del Policlinico Umberto I, dell’Università della “Sapienza” di Roma, ha avuto come oggetto la determinazione dei parametri arteriosi nei soggetti affetti da diabete tipo 1, come espressione della disfunzione endoteliale precoce e la valutazione dell'impatto dei parametri di esposizione del glucosio, come la durata del diabete e l’emoglobina glicosilata, sul rischio di sviluppare alterazioni vascolari.
A tal fine sono stati reclutati 23 pazienti affetti da diabete di tipo 1 non complicato (con età media: 32,78 +/- 9,06 anni,e con una durata media della malattia: 10,78 +/- 7,51 anni, con livelli di emoglobina glicosilata: 7,7 +/- 1,9) e 26 soggetti sani (con età media: 32,3 +/- 8,51 anni). In questi soggetti, sono stati valutati la compliance arteriosa mediante la tonometria calibrata (HDI / Pulsewave () CR-2000). I parametri considerati sono stati i seguenti: l’elasticità delle grandi arterie, l'elasticità delle arterie di piccole dimensioni, le resistenze vascolari sistemiche e l’impedenza vascolare totale.
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
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