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Abitudini alimentari correlate ai fattori di rischio cardiovascolare e non ai markers dell’infiammazione

Nutrizione

Alla base di questo dato, risiede un cambiamento dello stile di vita. E’ stata condotta un analisi “cross-sectional” per valutare le abitudini alimentari degli eschimesi e correlarle ad i fattori di rischio cardiovascolari compresi i markers dell’infiammazione. Inizialmente attraverso l’uso dei dati dell’FFQ raccolti tra 2000-2004 sono state identificate le abitudini alimentari degli eschimesi. Sono stati riscontrati quattro differenti modelli alimentari: un modello tradizionale e tre basati sull’acquisto del cibo di cui uno prevedeva l’uso di cibo sano.

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La dieta tradizionale era associata ad una riduzione dei trigliceridi (P < 0.001) e della pressione(P = 0.04), ma anche ad un lieve aumento del colesterolo LDL (LDL-C) (P = 0.05). Mentre la dieta a base di alimenti sani era associata ad un trend verso la riduzione dei livelli di LDL-C (P = 0.09), la dieta a base di bevande e zuccheri era associata ad un aumento delle LDL-C (P = 0.02). L’alimentazione non era correlata ai markers infiammatori ne allo sviluppo patogeno. Questi dati mostrano che la dieta tradizionale è correlata ad un minore rischio di patologie cardiovascolari.
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