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Tolleranza al glucosio prima e dopo il trapianto renale

Diabetologia | 05/11/2009 14:41

L’insufficienza renale predispone i pazienti all’insulino resistenza,all’ipertiroidismo e ad un’alterazione dell’equilibrio tra calcio, fosfato e azoto che determina lo sviluppo di iperglicemia. Questi disordini metabolici non vengono completamente ripristinati a seguito del trapianto.

Lo studio condotto presso il Dipartimento di Medicina di Oslo, ha avuto lo scopo di individuare il ruolo della glicemia prima del trapianto e dei disordini metabolici sopra elencati, nello sviluppo di iperglicemia dopo il trapianto [PHGY; alterazione del glucosio a digiuno (IFG), alterata tolleranza al glucosio (IGT) diabete mellicto (DM)]. Questo studio di coorte retrospettivo ha coinvolto 30 pazienti privi di diabete mellito prima del trapianto. Sono state effettuate prima e dopo 10 settimane dal trapianto,analisi quali: test della tolleranza al glucosio (OGTT), tasso di filtrazione glomerulare (GFR), ormone paratiroideo (PTH), fosfato, calcio e urea.

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Il rischio di sviluppare PHGY è stato valutato attraverso il metodo “multiple logistic regression”. 93 pazienti (31%) hanno sviluppato la PHGY (due IFG, 52 IGT e 39 DM). Inoltre, l’età avanzata, l’etnia non caucasica, precedente trapianto ed elevate dosi di prednisolone sono stati associati ad un aumento del rischio di sviluppare la PHGY (P<0.05). In conclusione, nei pazienti con elevata glicemia prima del trapianto ed elevate concentrazioni di urea dopo il trapianto, aumenta il rischio di sviluppare PHYG. Questo sembra non essere influenzati da: GFR, PTH, fosfato, calcio, età e glucocorticoidi.

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