Un forte sistema immunitario è il primo alleato per tenere a bada il virus influenzale. Secondo uno studio americano, il segreto per rinforzare le nostre difese è nei colori 'nascosti' nel piatto. Seguire un menù colorato, infatti, aiuta a fare il pieno di vitamine, minerali e fibre, ma frutta e verdura contengono anche fitonutrienti, composti che si ritiene siano le stesse sostanze che regalano a questi cibi i loro colori. Proprio i fitonutrienti apportano una serie di benefici per la salute.
Ma, secondo l'America's Phytonutriant Report diffuso oggi, ben 8 americani su 10 non seguono una dieta colorata. Così non si fa il pieno di preziose sostanze riconoscibili dai 5 colori degli alimenti che le contengono: verde, rosso, bianco, blu-viola e giallo-arancio. In particolare, i cibi rossi sono utili al sistema immunitario e alleati della salute cardiovascolare: dai pomodori alle melagrane, ai frutti di bosco rossi, fino al pompelmo rosa, questi cibi contengono licopene e acido ellagico. Anche i cibi giallo-arancioni sono alleati delle difese immunitarie, e utili per la vista e la salute cardiovascolare: carote, zucca, patate dolci e ananas aiutano a tenere la pelle idratata nei mesi freddi e sono miniere di betacarotene, alfacarotene, luteina, quercetina e altri fitonutrienti che possono essere trasformati in vitamina A.
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight
I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D
Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.
Secondo SINPIA e FNOPo i disturbi del comportamento alimentare sono in aumento tra adolescenti e giovani donne. In Italia oltre 3 milioni di persone ne soffrono.
Commenti