
Secondo il medico - riporta il 'Daily Mail' - a tantissimi ipertesi e diabetici viene prescritto l'acido acetilsalicilico in dosi basse, perché sono considerati pazienti a rischio di infarto. In più, molte persone di mezza età in tutto il mondo assumono regolarmente questo farmaco, anche ogni giorno, per ridurre il rischio di problemi cardiaci. E' infatti noto che l'aspirina può diminuire fino a un terzo il pericolo di infarto e ictus, anche se persistono dubbi sui suoi effetti in persone che non hanno mai avuto disturbi cardiaci.

Il nuovo ossigenatore è progettato per i pazienti di piccola taglia e gestisce flussi da 0,1 a 1,8 litri al minuto. Dopo il previsto ottenimento del marchio CE, il dispositivo sarà introdotto da gennaio 2027 in 14 centri europei specializzati.

Durante l’ESC Congress 2025, l’annuale congresso della Società Europea di Cardiologia svoltosi a Madrid dal 29 agosto al 1° settembre, sono stati presentati importanti aggiornamenti clinici riguardanti la gestione dell’ipercolesterolemia.

Con pazienti sempre più giovani e oltre 14.400 procedure all'anno in Italia, la pianificazione a lungo termine diventa il nuovo punto di riferimento della cardiologia interventistica

L’OMS e i partner internazionali lanciano una roadmap globale 2026-2035 per contrastare preeclampsia ed eclampsia, rafforzando ricerca, diagnosi, accesso ai medicinali, assistenza clinica e sistemi sanitari.
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