|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Un tumore al cervello può causare aggressività

Oncologia

 Uno studio australiano condotto su 54 pazienti conclude che un ''comportamento disinibito'' e' un comune effetto collaterale: un paziente su cinque diventa ''inusualmente violento'', mentre uno su quattro diventa verbalmente offensivo. Secondo la ricerca, guidata dalla dottoressa Eng-Siew Koh dell'ospedale di Liverpool presso Sydney, e presentata al convegno scientifico della Clinical Oncological Society of Australia, in corso nella Gold Coast, la frequenza di tali comportamenti non cambia a seconda che il tumore sia aggressivo o benigno, o se il paziente e' in fase di guarigione molto tempo dopo il trattamento, ''Collera, disinibizione, aggressivita' verbale o fisica, oppure apatia'', sono le manifestazioni descritte dalla studiosa. ''Tutto questo accade nel contesto della famiglia, e spesso i medici che si occupano di questi pazienti non ne vengono a conoscenza''.

pubblicità

I pazienti spessi hanno difficolta' a riconoscere il problema, ed e' due volte piu' probabile che il comportamento disinibito sia riportato dai badanti, che non dai pazienti stessi. I fattori in gioco sono diversi, ha spiegato Koh. Un tumore puo' aver conseguenze sugli equilibri chimici del cervello, mentre il trattamento puo' avere effetti collaterali, e vi e' inoltre lo stress di avere a che fare con la malattia. E' necessario sviluppare nuovi strumenti di screening, ha affermato, per assicurare che i pazienti piu' a rischio di sviluppare problemi comportamentali siano identificati tempestivamente, e vengano attuate misure per aiutarli a comprendere cosa si sta verificando.
Oncologia
Commenti

I Correlati

Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Ricerca
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Uno studio coordinato dall’Università di Roma Tor Vergata e dal Danish Cancer Institute identifica un meccanismo metabolico che aiuta i tumori a sfuggire ai farmaci, ma che potrebbe diventare un nuovo bersaglio terapeutico
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Malattie Cardiovascolari
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Ricerca
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Uno studio pubblicato su Nature Medicine presenta COMPASS, un modello di intelligenza artificiale in grado di prevedere la risposta all'immunoterapia in diversi tumori.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.