L’indebolimento della pompa cardiaca sarebbe provocato da depositi di una proteina anomala chiamata desmina. E se lo scompenso cardiaco avesse la stessa origine del morbo di Alzheimer? Lo scompenso cardiaco è fra le dieci principali cause di mortalità.
Le prove a favore di tale ipotesi sono state raccolte da un team di ricercatori americani, canadesi e italiani. Un italiano, Giulio Agnetti, le ha presentate al meeting annuale dell’American Heart Association, in corso a Orlando. I ricercatori hanno concentrato la loro attenzione su una proteina del muscolo cardiaco, la desmina e hanno dimostrato che, nei cuori di cane sottoposti a stress, questa proteina è alterata e tende a formare placche, come fa la proteina amiloide, che si deposita nel cervello dando origine all’Alzheimer. Quindi, hanno dimostrato la presenza di queste alterazioni anche nel cuore di alcuni pazienti con scompenso.
Fonte: eukra
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