|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Epatoblastoma: il cancro che colpisce i neonati

Pediatria

L'epatoblastoma è il tumore del fegato più comune nell'infanzia, anche se resta una neoplasia rara e rappresenta circa l'1% di tutti i tumori che colpiscono i bambini. Ogni anno si contano 1,5 nuovi casi per milione di bambini sotto i 15 anni. Questo tumore insorge nei bambini quando hanno meno di 3 anni, l'età media della diagnosi è fra i 18-24 mesi. E' un cancro che colpisce i piccoli in età precoce per via della sua natura embrionale: è infatti spesso associato ad alterazioni congenite come la sindrome di Beckitt-Widemann o il tumore di Wilms. L'epatoblastoma è asintomatico. Si presenta con una massa nell'addome dei neonati. Spie della malattia sono la perdita di peso, l'anoressia, il colorito pallido, i dolori addominali, ma si presentano in una fase più avanzata.

pubblicità

Il 10% dei casi vengono diagnosticati dal pediatra che, durante i controlli di routine, può accorgersi che il fegato del bimbo è più grosso della norma. Esiste poi un test di laboratorio che conferma la diagnosi e permette di monitorare l'epatoblastoma: si tratta del dosaggio dell'alpha-fetoproteina. Il tumore può essere accompagnato da metastasi polmonari. Nel 70% dei casi questa neoplasia risulta sensibile alla chemioterapia che permette di intervenire sulle neoplasie spesso non operabili e di preparare il piccolo per l'intervento chirurgico di asportazione del tumore. Dopo l'operazione i piccoli pazienti hanno buone speranze di guarigione, anche se il tumore è recidivo nella metà dei casi.
 

Pediatria
Commenti

I Correlati

Sordità congenita: quanto colpisce i neonati?
Pediatria
Guardami

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Febbre ricorrente nei bambini: quando pensare alla PFAPA?
Febbre
Febbre ricorrente nei bambini: quando pensare alla PFAPA?
Una revisione sistematica e meta-analisi sui biomarcatori circolanti nella PFAPA conferma il valore di PCR e SAA nel monitoraggio dell’attività di malattia, ma non identifica ancora un marcatore affidabile per distinguere la sindrome dalle infezioni
Culle vuote, ospedali da ripensare: come cambierà il SSN
Sanità pubblica
Culle vuote, ospedali da ripensare: come cambierà il SSN
Il nuovo rapporto Istat conferma il crollo delle nascite. Dalla rete dei punti nascita alla pediatria, fino all'assistenza agli anziani, cambia la domanda di salute.
Obesità infantile, l’OMS frena sui farmaci: prima dieta, attività fisica e supporto psicologico
Obesità
Obesità infantile, l’OMS frena sui farmaci: prima dieta, attività fisica e supporto psicologico
Le nuove linee guida indicano i medicinali anti-obesità per adolescenti solo quando gli interventi sullo stile di vita non hanno dato risultati. No a farmaci e chirurgia sotto i 10 anni
Tubercolosi nei bambini, al Meyer arriva la terapia che si scioglie in acqua
Farmaci
Tubercolosi nei bambini, al Meyer arriva la terapia che si scioglie in acqua
L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.