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Ricerca australiana su 'Jama': una dose vaccino anti-H1N1 sufficiente per bimbi e neonati

Pediatria

Attualmente l'Advisory Committee on Immunization Practices raccomanda che neonati e bambini fino a 9 anni ricevano due dosi di vaccino pandemico antinfluenzale, sulla base dell'esperienza esistente con i vaccini contro l'influenza stagionale in questa fascia d'età", ricorda il team diretto da Terry Nolan dell'Università di Melbourne. I ricercatori hanno monitorato l'efficacia e la sicurezza di due dosi del vaccino anti-H1N1 in 370 piccoli sani tra i 6 mesi e i 9 anni. I bambini sono stati randomizzati e divisi in gruppi che hanno ricevuto un regime di due iniezioni di vaccino in dosi da 15 microgrammi o da 30 microgrammi, a distanza di 21 giorni l'una dall'altra.

Ebbene, già dopo la prima dose di vaccino gli scienziati hanno rilevato una risposta immunitaria sufficiente in 161 dei 174 bimbi trattati con dosi da 15 microgrammi (92,5%) e in 168 dei 172 piccoli dell'altro gruppo (97,7%). Alla fine dello studio, poi, tutti i partecipanti hanno raggiunto un livello anticorpale considerato sufficiente a proteggerli contro il virus H1N1. Inoltre, secondo gli scienziati gli effetti avversi nella maggioranza dei casi sono stati da lievi a moderati.

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In generale, poi, la risposta immunitaria al vaccino è stata forte indipendentemente dall'età del bimbo e dal fatto che il piccolo fosse stato vaccinato anche contro l'influenza 'classica' prima di ricevere il vaccino pandemico.
"Il nostro studio - concludono i ricercatori australiani - suggerisce che una singola dose di vaccino da 15 microgrammi può essere efficace e ben tollerata nei bambini, e può avere delle conseguenze positive per la protezione e la riduzione della trasmissione del virus pandemico nella popolazione generale". In un editoriale collegato all'articolo, poi, Anthony Fiore dei Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta (Usa) sottolinea come i bambini siano stati una fonte primaria della malattia nell'epidemia di influenza pandemica, ancor più di quanto accade con i virus influenzali stagionali. Lo studio è interessante, dice Fiore, "ma resta prudente continuare a seguire le attuali raccomandazioni relative alle due dosi di siero pandemico per bambini e neonati, in attesa di altri dati sull'efficacia della singola dose per i più piccoli".

Pediatria
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