
Sono infatti incoraggianti i risultati dei primi test condotti fra Stati Uniti ed Europa su 255 pazienti allo stadio iniziale della malattia e finanziati dalla Danone. Il cocktail, i cui effetti sono descritti sulla rivista Alzheimer's and Dementia, è a base di sostanze naturalmente presenti nell'organismo, come vitamine del gruppo B, fosfolipidi e antiossidanti. A idearlo è stato Richard Wurtman, esperto di Scienze cognitive del Mit e autore dell'articolo pubblicato. In particolare le sostanze contenute nel cocktail sono l'uridina, la colina e l'acido grasso omega 3 Dha, tutte e tre contenute nel latte materno e precursori delle molecole che costituiscono le membrane delle cellule nervose e che formano le connessioni cerebrali (sinapsi) necessarie alla memoria e alle altre funzioni cognitive. Attualmente non esistono cure contro l'Alzheimer, se non terapie che contribuiscono a rallentare la progressione della malattia e il cui bersaglio sono i sintomi.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.