Vorrei riportare una notizia che ho letto su un giornale scientifico: un cocktail di nutrienti e antiossidanti messo a punto nel Massachusetts Institute of technology (Mit) sarebbe una nuova arma contro la progressiva perdita della memoria causata dall'Alzheimer.
I risultati sono ottimi, come dice la rivista Alzheimer's and Dementia. Il cocktail è a base di sostanze naturalmente presenti nell'organismo, come vitamine del gruppo B, fosfolipidi e antiossidanti. A idearlo è stato Richard Wurtman, esperto di Scienze cognitive del Mit e autore dell'articolo pubblicato. In particolare le sostanze contenute nel cocktail sono l'uridina, la colina e l'acido grasso omega 3 Dha, tutte e tre contenute nel latte materno e precursori delle molecole che costituiscono le membrane delle cellule nervose e che formano le connessioni cerebrali (sinapsi) necessarie alla memoria e alle altre funzioni cognitive. Attualmente non esistono cure contro l'Alzheimer, se non terapie che contribuiscono a rallentare la progressione della malattia e il cui bersaglio sono i sintomi.
Dott. Francesca Di Nunzio
Scoperti nuovi fattori di rischio: il colesterolo "cattivo" nella mezza età e la perdita della vista non trattata in età avanzata
Perdita di autonomia, stigma sociale e peso economico i principali timori
Il lavoro, che accoglie le prime evidenze dello studio Nemesis è stato pubblicato su Nature Communications e illustra la generazione e i meccanismi neuronali delle alterazioni, suggerendo nuove vie di riabilitazione
All’A.O.U. Luigi Vanvitelli una nuova tecnologia cambierà la vita di migliaia di pazienti
Protocollo tra Società Italiana di Neurologia, Croce Rossa Italiana e Fondazione Aletheia. Avviata una campagna nazionale sulla salute del cervello.
Commenti