Yasuhiko Minokoshi e Tetsuya Shiuchi, due medici dell'Istituto Nazionale di Scienze Fisiologiche del Giappone hanno scoperto, in topi da laboratorio, che il gusto dolce attiva un gruppo di neuroni nel cervello che sprona i muscoli a consumare zuccheri, portando a una riduzione della glicemia nel sangue.
La sostanza che i neuroni cerebrali producono è l’orexina, ovvero un ormone cerebrale correlato al ciclo sonno-veglia e al consumo di cibo. I due ricercatori, che hanno pubblicato i loro risultati su Cell Metabolism, hanno scoperto che stimolare la sintesi di orexina con cibi dolci porta all'attivazione del metabolismo del glucosio nei muscoli, e non nel tessuto adiposo. La faccenda si risolverebbe, in ultima analisi, in una riduzione del glucosio nel sangue. L'orexina, che anche nell'uomo regola l'orologio biologico e il consumo di cibo, sarebbe perciò molto influenzata dalle abitudini alimentari.
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Commenti