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Allarme ftalati, esposizione future mamme influisce su sviluppo bimbi

Allarme ftalati, esposizione future mamme influisce su sviluppo bimbi
Pediatria

Lo studio, pubblicato su sito di 'Environmental Health Perspectives', torna a puntare il dito sulla pericolosità degli ftalati per i bambini "in tutti gli stadi di sviluppo", spiega Stephanie Engel. "Abbiamo scoperto un'associazione tra ftalati a basso peso molecolare, presenti di solito in prodotti per l'igiene personale, e comportamenti alterati nei bambini, come aggressività e problemi di attenzione. Gli stessi sintomi comuni in piccoli con diagnosi di Adhd", il disordine da iperattività e deficit di attenzione. I composti sotto-accusa sono distruttori endocrini presenti in solventi per unghie, cosmetici, profumi, lozioni e shampoo, ma anche nella plastica.
"Recentemente sono stati posti limiti al contenuto di ftalati negli articoli per bambini e nei giocattoli - ricorda Engel - ma è il contatto delle madri con queste sostanze a causare l'esposizione prenatale.

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Inoltre gli ftalati più strettamente legati con il neurosviluppo sono quelli presenti in cosmetici, profumi, lozioni e shampoo". Il team ha analizzato le urine di 404 donne in dolce attesa, a 'caccia' delle tracce di queste sostanze tossiche. Poi i ricercatori hanno intervistato le partecipanti quando i loro bimbi avevano 4 anni e di nuovo a 9 anni, senza che le madri fossero state informate dei livelli di flatalati scoperti dall'esame nelle loro urine. Il ciclo di follow-up è stato completato da 188 donne, e in questo modo i ricercatori hanno scoperto l'allarmante legame. A questo punto, dicono, "non basta limitare l'esposizione dei bambini a queste sostanze chimiche: le regole devono includere anche i prodotti usati dalle mamme".
 

Pediatria
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