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Cuore: rischio ictus doppio per le donne che usano antidepressivi

Cardiologia | 17/02/2010 13:48

Le donne in post-menopausa che assumono antidepressivi corrono maggiori rischi di sviluppare problemi cardiovascolari come ictus e infarto e di morire a causa di queste patologie. I risultati arrivano da uno studio statunitense condotto dal Women`s Health Initiative e pubblicato online su Archives of Internal Medicine. Lo studio ha esaminato i dati di 136.293 donne, di età compresa tra 50 e 79 anni, seguite per una media di sei anni. Di queste, 5.496 facevano uso di antidepressivi, mentre le altre 130.797 non assumevano alcun farmaco.

I ricercatori hanno confrontato i due gruppi per quanto riguarda l`incidenza di ictus fatale o non fatale, di infarto mortale e non mortale e di morte dovuta ad altre cause. Dai dati rilevati è emerso che le donne che usavano antidepressivi avevano il 45% in più di probabilità di avere un ictus rispetto alle donne che non prendevano farmaci. Inoltre dallo studio è anche emerso che, riguardo ai tassi di mortalità in generale, le volontarie che facevano uso di farmaci contro la depressione presentavano un rischio più elevato del 32%.

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Gli studiosi che hanno condotto lo studio affermano che il rischio complessivo per le donne che assumono antidepressivi è relativamente basso: 0,43% di rischio di ictus ogni anno rispetto a uno 0,3% annuo per le donne che non assumono antidepressivi. Tuttavia, poiché gli antidepressivi sono tra i farmaci più largamente prescritti negli Stati Uniti soprattutto tra le donne in post-menopausa, un rischio anche di piccole dimensioni può avere implicazioni significative per grandi popolazioni di pazienti.
Altri studi randomizzati e controllati dovranno essere condotti per confermare i risultati ottenuti. Questo studio, spiegano i ricercatori, è infatti stato condotto solo su donne bianche, e gli esiti potrebbero non poter essere estesi alle donne di altre etnie.

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