Secondo gli scienziati austriaci, inoltre, il tasso medio di ormone maschile nel sangue segue lo stesso tipo di variazioni del tasso di vitamina D. Dai dati è emerso che tutti e due i livelli 'crollano' nel mese di ottobre per arrivare alla soglia più bassa a marzo, prima del 'risveglio' di primavera. La vitamina D, infatti, è sensibile ai raggi solari (Uva) e la minore intensità di irraggiamento in questo periodo dell'anno in Europa potrebbe spiegare il fenomeno.
Il testosterone è responsabile dello sviluppo degli organi sessuali, della produzione di sperma e del controllo del desiderio maschile. Per quanto riguarda la vitamina D, invece, il 90% viene 'creato' dalla pelle e il tasso ideale di quest'ormone nei maschi è di 40-60 nanogrammi per millilitro di sangue.
Fonte: AdnKronos



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