
Una contraddizione che ha suscitato la curiosità degli scienziati che, in collaborazione con il Centro di restauro e ricerca dei musei di Francia, hanno appurato che a dosi molto deboli il piombo non solo non è nocivo, ma induce la produzione nell’organismo di una molecola, il monossido d’azoto, nota per attivare il sistema immunitario.
Per arrivare a tali risultati l’equipe coordinata da Christian Amatore si è servita della laurionite, un cloruro di piombo che figura tra i sali sintetizzati dagli antichi egizi e ha osservato la sua azione su una cellula isolata della pelle con l’aiuto di ultramicroelettrodi, constatando la superproduzione di qualche decina di migliaia di molecole di monossido d’azoto. Questo stimola l’arrivo di cellule immunitarie chiamate macrofagi, che proteggono l’organismo ingerendo batteri e scorie.
Fonte: AdnKronos




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