
Tutte le donne con malattia cardiaca nota dovrebbero sottoporsi a una consulenza pre-gravidanza al fine di valutare i rischi materni e fetali. Le donne considerate a rischio moderato o alto dovrebbero essere seguite da un team di specialisti prenatali con esperienza di gestione delle donne con malattie cardiache in gravidanza.
Le condizioni considerate a rischio particolarmente elevato (con mortalità superiore al 10%) sono la sindrome di Marfan, con dilatazione della radice aortica, la lesioni gravi ostruttive del cuore sinistro, l’ipertensione polmonare, e la disfunzione ventricolare sinistra grave.
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