Dati epidemiologici hanno dimostrato l'aumento, fino a due volte, del rischio di tumore del colon-retto, della mammella, dell’endometrio, del rene (tumori a cellule renali), del fegato e del pancreas nei pazienti diabetici. La rewiew effettuata dalla Division of Cancer Epidemiology, German Cancer Research Center, ha avuto lo scopo di rispondere alla domanda se, sulla base di queste osservazioni epidemiologiche, il diabete di tipo 2 è un fattore specifico di rischio indipendente per le varie forme di cancro, grazie alle particolari caratteristiche metaboliche d’intolleranza al glucosio e all’iperinsulinemia.
Sulla base di ulteriori evidenze epidemiologiche tra gli individui non diabetici e dall’analisi di recenti studi sugli effetti di diversi tipi di trattamento del diabete, sui rischi di cancro, si è concluso che un aumento cronico, a digiuno e non a digiuno, dei livelli ematici di glucosio e/o insulina sono possibili fattori di rischio indipendenti per il cancro; la gran parte dell'aumento dei rischi di cancro associati con questi due fattori metabolici può verificarsi all'interno della normoglicemia e insulinemia (non-diabetici). Inoltre, per alcuni tipi di tumore (ad esempio il cancro dell'endometrio), le associazioni di rischio con diabete di tipo 2 possono in gran parte essere dovute, e almeno in parte confusi da obesità, ad altre alterazioni connesse (steroidi sessuali ad esempio) al metabolismo e in parte indipendenti dal glucosio e/o dal metabolismo dell'insulina.
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