
Ciascun paziente ha ricevuto solo le proprie cellule in modo che non vi fosse pericolo di rigetto. I pazienti sono stati seguiti per un periodo da dieci a trentasei mesi. Nessun paziente ha avuto effetti collaterali importanti. Tre dei sette pazienti hanno presentato un miglioramento della sintomatologia non solo soggettivo, ma anche obiettivo secondo il neurologo (miglioramento del punteggio sulla scala UPDRS mediamente pari al 23% in OFF quando non funzionano i medicinali e del 38% in ON quando funzionano); inoltre, due di essi hanno potuto ridurre i dosaggi dei medicinali anti-parkinson. Questi risultati sono stati incoraggianti ed hanno indotto i ricercatori a proseguire le loro ricerche.




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