
Lo studio condotto in Italia dal gruppo Ntcc (New technologies for cervical cancer screening), con circa 100 mila donne arruolate, ha dimostrato che questo test è più efficace nel prevenire il cancro cervicale invasivo rispetto al tradizionale Pap test, confermando i risultati di altri studi internazionali.
Nei due test le modalità di prelievo sono simili, cambia l'analisi del materiale prelevato che non viene più letto al microscopio, ma sottoposto a una ricerca più sofisticata. "Nel progetto pilota, contestualmente al prelievo per il test Hpv, verrà eseguito anche un prelievo per il Pap test tradizionale - spiega Luigi Pasquale, Referente screening oncologici dell'Asl bresciana - Il vetrino sarà letto solo in caso di positività al test Hpv.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.