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L'insulino-resistenza nelle donne in post-menopausa: effetti concomitanti della terapia ormonale sostitutiva e della trimetilxantina

Ginecologia

La resistenza all'insulina è stata valutata con un modello di omeostasi convenzionale (HOMA-IR).
Dai risultati ottenuti è emerso che la resistenza all'insulina è direttamente correlata all'indice di massa corporea e non all'età e alla pressione sanguigna; nelle donne in menopausa ipertese l’indice di massa corporea è leggermente più elevato, ma il grado d’insulino-resistenza è risultato lo stesso delle donne normotesi. Le donne in terapia ormonale sostitutiva invece hanno mostrato un'insulino-resistenza più bassa, ma non una più bassa preponderanza all’ipertensione arteriosa.

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L’assunzione di trimetilxantina invece è stata associata a una diminuzione della resistenza all'insulina nelle donne non-obese che hanno ricevuto una terapia ormonale sostitutiva, ma non in altri sottoinsiemi.
Concludendo la combinazione del consumo di trimetilxantina e di terapia ormonale sostitutiva potrebbe ridurre la resistenza all'insulina nelle donne in postmenopausa. Nelle donne in sovrappeso, la sensibilità all'insulina è associata a una maggiore assunzione di caffeina e non con TOS, in donne di peso normale, solo terapia ormonale sostitutiva è associata a una diminuzione dell’insulino-resistenza.

Ginecologia
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