Sono oltre 4 milioni i diabetici in Italia, un terzo dei quali, cioè quasi 1,4 milioni, risiede nelle regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Con Basilicata e Calabria che detengono il poco invidiabile record di regioni con la maggior percentuale di popolazione diabetica: oltre l'8%, a fronte di un dato nazionale che si aggira sul 6,8-7%. Per discutere le proposte per migliorare l'organizzazione della cura e dell'assistenza, contenere i costi per la sanità pubblica e tentare di arginare l'epidemia di casi, i massimiesperti di diabete nazionali e del Sud Italia saranno riuniti in questi giorni a Rossano Calabro (Cosenza).
L'occasione è data dal Changing Diabetes Barometer South Italy Workshop, patrocinato dalla Provincia di Cosenza, dai Comuni di Rossano e Corigliano Calabro, da Amd (Associazione medici diabetologi) e Sid (Società italiana di diabetologia), con il supporto di Novo Nordisk. "Si tratta di un importante simposio che permetterà di conoscere, anche a livello locale, dati clinici, economici e sociali sul diabete e consentirà ai cittadini di modificare i comportamenti a rischio per la salute", afferma Franco Filareto, sindaco di Rossano Calabro. Il Changing Barometer Diabetes Workshop di Rossano, organizzato dal consigliere nazionale di Amd Giuseppe Armentano, insieme a Maria Grazia Restuccia e Angela Mirto, segnerà inoltre il lancio ufficiale del Progetto prevenzione diabete e obesità voluto dalla Provincia di Cosenza e realizzato con la collaborazione scientifica dell'Amd.
Il progetto, della durata di tre anni, punta a sensibilizzare la popolazione di una delle aree del Paese maggiormente colpite dalla malattia, attraverso un'articolata serie di azioni di formazione e informazione che conteranno sul coinvolgimento, tra gli altri, delle scuole e delle farmacie. "I due progetti sono strettamente collegati tra loro - spiega Sandro Gentile, presidente Amd - Informare la popolazione sui rischi e sulla possibilità di prevenire il diabete da un lato e condividere conoscenze ed esperienze tra gli specialisti dall'altro sono elementi fondamentali per affrontare un problema sempre più evidente".
"Prevenire diabete ed obesità - mette quindi in rilevo Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza - è sicuramente un obiettivo che le istituzioni devono assumere nelle proprie politiche, guardando sia alla qualità della vita dei cittadini che all'abbattimento di rilevanti costi sanitari.
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