|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Studio israeliano, troppo stress induce espressione genica della proteina Ucn3 comportando obesità e diabete

Diabetologia

Così i topolini transgenici che producono la proteina in quantità maggiore presentano rapidamente segni di diabete. Inoltre, l'Ucn3 sembra scatenare una sorta di desiderio spasmodico di zucchero e cibi grassi, necessari al corpo e al cervello come benzina extra in caso di stress estremo. Attenzione, però, perché se il sistema viene attivato continuamente - ad esempio dallo stress intenso di un lavoro sempre sul filo del rasoio - ingrassiamo e ci ammaliamo.
"La tensione è positiva quando si deve fronteggiare un evento particolare, come ad esempio l'incontro con un leone" nella foresta, spiega Chen al 'Daily Mail'.

pubblicità

"Il metabolismo si modifica, e si consumano più zuccheri per consentire ai muscoli una fuga rapida". Ma i geni chiave, che entrano in azione in questi casi, "devono intervenire al momento opportuno. Se non lavorano bene - avverte l'esperto - si apre la strada a una serie di problemi". In futuro, farmaci mirati al gene dell'abbuffata consolatoria potrebbero agire sia contro il diabete, sia per limitare il peso.
Fonte: Adnkronos
 

Diabetologia
Commenti
RR
Rosario Rizzo
Ma già da tempo è noto che lo stress comporta attivazione dell'asse cortico-ipofisi-surrenalico con conseguente aumento delle tropine ipofisarie e particolare attivazione surrenalica e anche tiroidea : ciò comporta aumento della glicemia,iperlipemia,insulino-resistenza,aumento dell'appetito. Se lo stress è limitato nel tempo queste modificazioni sono utili ( preparano alla lotta e alla fuga) , ma se lo stress è continuo esse predispongono ad eventi patologici.
Rispondi
08/09/2010 11:25

I Correlati

Oltre l'amiloide: la tau come nuovo asse delle strategie terapeutiche nell'Alzheimer
Neurologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Diabete gestazionale, il segnale che può anticipare il diabete di tipo 2 di oltre 12 anni
Pazienti
Diabete gestazionale, il segnale che può anticipare il diabete di tipo 2 di oltre 12 anni
Dopo una gravidanza complicata da glicemia alta, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 aumenta e può presentarsi molto prima del previsto. Uno studio invita le donne a continuare i controlli anche dopo il parto.
Diabete, a 17 anni conquista lo Stretto di Messina a nuoto: «La malattia non definisce i limiti di una persona»
Diabetologia
Diabete, a 17 anni conquista lo Stretto di Messina a nuoto: «La malattia non definisce i limiti di una persona»
Un'impresa sportiva che diventa un messaggio di fiducia per tanti giovani: con preparazione, tecnologie e una corretta gestione della terapia, anche chi convive con il diabete può raggiungere traguardi ambiziosi
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Diabetologia
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Uno strumento semplice e a basso costo potrebbe aiutare a riconoscere fin dalla diagnosi i pazienti più vulnerabili, consentendo interventi terapeutici e controlli personalizzati prima della comparsa delle complicanze
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
Pazienti
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.