
I dati, presentati a Londra in occasione della Giornata Mondiale della Contraccezione, che si celebrerà il 26 settembre, raccontano di una situazione allarmante. L'indagine - che è stata condotta facendo un parallelo fra sesso e sport per dimostrare come in entrambi i casi sia importante conoscere le regole per poter raggiungere risultati vincenti - indica infatti che su 1.200 intervistati ben il 22% non raggiunge la sufficienza nel prendersi cura del proprio corpo, il 31% non considera la contraccezione sicura come un modo per rispettarsi e restare in forma. Solo il 30% degli intervistati la ritiene una responsabilità di entrambi, mentre per ben il 62% è un compito che riguarda solo la donna, un'idea particolarmente radicata tra le ragazze, visto che il 78% degli intervistati erano donne. E in caso di gravidanza indesiderata, per il 54% è una propria leggerezza, mentre per il 41% si tratta di una 'colpa' del partner. ''I risultati'', ha commentato Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano, ''ci indicano che, purtroppo, è ancora prioritario insistere per parlare ai giovani di educazione sessuale, e sforzarci di trovare nuovi linguaggi per trasmettere il messaggio.




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