
Nelle 82 pagine si traccia il bilancio dell'attività delle strutture nel nostro Paese. "A chi, plaudendo la decisione dell'Alta corte tedesca di autorizzare la diagnosi preimpianto, vorrebbe introdurla anche in Italia e distruggere la struttura equilibrata di questa legge rispetto a tutti i soggetti coinvolti, vorrei ricordare -dice il sottosegretario - che a tutt'oggi la diagnosi preimpianto mantiene un ampio margine di errore e che non ci sono sufficienti studi di follow-up per garantire la sicurezza e l'efficacia della pratica", continua Roccella. Inoltre "a chi dice che attraverso la diagnosi preimpianto si possono evitare aborti tardivi dovuti alla scoperta di patologie del bambino, suggeriamo di verificare i dati. In Gran Bretagna, per esempio, uno dei Paesi europei in cui è più ampia la possibilità di ricorrere diagnosi preimpianto, le percentuali di aborti dopo la fecondazione assistita sono molto simili a quelle italiane".
Fonte: Adnkronos
Per commentare e approfondire l'argomento: Gruppo Legge 40




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.