|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Cortisolo presente nei capelli fattore predittivo di infarto del miocardio. Studio della University of Western Ontario

Cardiologia

"Intuitivamente sappiamo che lo stress non è salutare, ma non è certo facile da rilevare - spiega Koren - Sappiamo che in media i capelli crescono un centimetro al mese, quindi se prendiamo un campione di capelli lunghi sei centimetri e misuriamo la concentrazione di cortisolo possiamo determinare i livelli di stress degli ultimi sei mesi". Partendo da qui, i ricercatori hanno prelevato campioni di capelli lunghi 3 centimetri in 56 pazienti che erano stati ricoverati al Medical Centre Meir di Kfar-Saba, in Israele, in seguito a infarto. Contemporaneamente lo stesso campione di chioma è stato preso ad altri 56 pazienti, ricoverati per ragioni diverse e non per problemi al cuore. Ebbene, gli studiosi hanno osservato che i livelli di cortisolo erano più elevati nei volontari con il cuore 'malconcio' rispetto al gruppo di controllo. E la prevalenza di diabete, ipertensione, fumo e storia familiare rispetto alla malattia coronarica, ovvero gli altri fattori di rischio che possono mettere fuori gioco il cuore, non differivano significativamente tra i due gruppi, fatta eccezione per il colesterolo, un po' più alto tra i pazienti che avevano avuto un infarto. Il cortisolo contenuto nei capelli, dunque, si è dimostrato un attendibile valore predittivo per coloro che avevano avuto problemi al cuore. "Lo stress investe molti settori della salute e della vita - sottolinea Koren - Questo studio dovrebbe avere conseguenze pratiche, convincendo a cambiamenti nelle abitudini e nello stile di vita di molti".

pubblicità

 Bibliografia: Gideon Kore net al. Heart risk link may lie in hair: study. The Chronicle-Journal 3 sept 2010

Cardiologia
Commenti

I Correlati

Valutazione del rischio cardiovascolare globale: modelli predittivi e applicazioni cliniche
Cardiologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Sincope, il monitor ECG indossabile accelera la diagnosi delle aritmie cardiache
Congressi
Sincope, il monitor ECG indossabile accelera la diagnosi delle aritmie cardiache
Lo studio ASPIRED presentato all'ESC 2026 mostra che un monitor ECG da indossare per 14 giorni dopo un episodio di sincope migliora l'identificazione dei disturbi del ritmo e favorisce trattamenti più rapidi
Fibrillazione atriale, un programma di esercizio personalizzato riduce il tempo trascorso in aritmia
Congressi
Fibrillazione atriale, un programma di esercizio personalizzato riduce il tempo trascorso in aritmia
Presentati all'ESC 2026 i risultati dello studio NEXAF: un percorso che combina allenamento supervisionato e attività monitorata a distanza riduce il burden di fibrillazione atriale e i ricoveri ospedalieri
Ipertensione, un controllo più rigoroso della pressione riduce il rischio di demenza nel lungo periodo
Congressi
Ipertensione, un controllo più rigoroso della pressione riduce il rischio di demenza nel lungo periodo
All'ESC 2026 i risultati del programma cinese CRHCP mostrano che una strategia intensiva di gestione dell'ipertensione è stata associata a una riduzione significativa dei casi di demenza dopo sette anni
Diabete tipo 2, iniziare presto le statine si associa a un minor rischio di demenza
Congressi
Diabete tipo 2, iniziare presto le statine si associa a un minor rischio di demenza
Uno studio presentato all'ESC 2026 associa l'avvio precoce della terapia ipocolesterolemizzante a un minor rischio di declino cognitivo nel lungo periodo

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.