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Il sottosegretario Roccella a Dottnet: La Ru486 è pericolosa e l’uso va monitorato. La legge 194 va adeguata ai tempi

Il sottosegretario Roccella a Dottnet: La Ru486 è pericolosa e l’uso va monitorato. La legge 194 va adeguata ai tempi
Ginecologia

 

Il ministero ha elaborato le linee guida sull’uso della Ru 486. Come sta andando il monitoraggio nelle regioni?

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Non abbiamo ancora risultati: abbiamo inviato i questionari alle regioni ad aprile e preferiamo attendere la fine del mese per dare una valutazione più precisa. Comunque gli enti stanno rispondendo, quindi presto avremo un quadro attendibile.

Pare tuttavia che le richieste di aborto con la Ru siano ancora poche.

C’è evidentemente un grande senso di responsabilità da parte di medici e Asl nei confronti di un metodo che è difficile da rendere compatibile con la Legge 194. Ci sono diversi paesi, come Olanda, Germania dove la pillola è ammessa come da noi, ma con percentuali di uso molto limitate a causa di una maggiore pericolosità della pillola, di problemi nella  gestione della salute della donna e del follow up, cioè il percorso da seguire dopo la somministrazione che appare più lungo, difficilmente monitorabile e che dura almeno un paio di settimane. Col rischio che qualcuna non si presenti alla visita finale. In quest’ottica rientreremo tra i paesi che fanno un uso responsabile e non eccessivo della pillola. Il problema è comunque riuscire a mantenere questo metodo all’interno della Legge 194 che dà precise indicazioni sull’aborto volontario garantendo gli stessi parametri di sicurezza e un costante  monitoraggio sulla donna che in Italia è particolarmente elevato.

Ma non  crede, dunque, che sia giunto il momento di aggiornare la Legge 194 che ormai ha superato i trent’anni?

Un paio di anni fa scrissi che la 194 aveva bisogno di un tagliando. Non una modifica, quindi, ma solo un aggiornamento di alcuni punti che oggi mostrano i segni dell’età. Tra questi l’aborto quando il feto ha vita autonoma, articolo che richiede un intervento con linee guida che però vanno condivise con tutte le regioni. Anche la prima parte della 194 sulla prevenzione che è sempre stata attuata a macchia di leopardo con il notevole contributo delle associazioni di volontariato. Su quest’ultimo punto vorrei precisare che con la bioetica abbiamo avviato un’azione precisa per aiutare chi aiuta, per sistemare a livello normativo il terzo settore che è una risorsa non indifferente.

 Pare che sia possibile acquistare il farmaco online. Lei ha avviato una serie d’iniziative contro questa pratica.

Ho presentato una denuncia alla Procura perché ci sono parecchi profili d’illegittimità e di rischio per le donne. Non si tratta di una grande quantità, ma si trovano online farmaci contraffatti le cui caratteristiche e conseguenze sono ignote.

Un suo parere sulla pillola dei cinque giorni.

Stiamo andando sempre di più verso un aborto solitario e inconsapevole. La pillola può essere abortiva perché agisce a posteriori e ciò rappresenta un problema che va affrontato. E anche in questo la 194 non è adeguata.

Quindi c’è ancora molto da fare?

Vorrei sottolineare che l’Italia ha avuto buoni risultati sull’aborto, migliori della gran parte dei paesi europei. Da noi gli aborti volontari continuano a diminuire da trent’anni e abbiamo un raccolta  dati sanitari  molto efficace; facciamo anche molta prevenzione, grazie appunto al volontariato. Tutto ciò per noi rappresenta un patrimonio che dobbiamo incrementare. L’introduzione di nuovi metodi non devono minacciare queste buone pratiche a tutela della salute della donna e del feto.  

Sono molti gli obiettori sulla Ru 486?

Nel nostro Paese il livello di obiezione è sempre stato molto alto però ciò non ha mai impedito l’efficacia della legge. I tempi di attesa sono diminuiti negli ultimi anni e quindi vuol dire che la 194 funziona sotto questo aspetto.

Per i commenti, clicchi qui

Silvio Campione

Ginecologia
Commenti
EV
Enrico Valle
Al ministero, invece di dare aria ai denti, farebbero meglio a preoccuparsi che ogni donna che lo voglia possa AGEVOLMENTE fare ricorso a pillola del giorno dopo, Ru 486 e aborto, senza essere intralciata da strutture che non adempiono le leggi dello stato e la volontà popolare. Ogni presidio del SSN deve garantire H24 la libera scelta della donna: questo - semplicemente - non avviene quasi mai, è una delle tante vergogne del "belpaese". E i volontari non servono: ci vogliono politiche serie di tutela della maternità e questo vuol dire mettere mano al portafogli e tirare fuori gli stanziamenti...anzichè foraggiare i soliti noti !!!
Rispondi
11/09/2010 20:55
SM
Silvano Meneghello
bravo VALLI finalmente stai dicendo quello che bisognerebbe fare . Perchè e mi ripeto non passiamo all'indiretta (sciopero bianco) zero rischi , crisi del sistema e tant'altro? Nessuno ne parla e allora accontentiamoci di porci a 90° e sperarare di uscire non dico sani ma con onore da questo sistema infernale sanitario.COMUNQUE "COLPA SOPRATUTTO DELLA NOSTRA CATEGORIA"
Rispondi
11/09/2010 15:04
?
Riflessioni a margine...L'Italia e' una buffonata intrisa di spirito fascista.Fascista inteso come mentalita' di prevaricazione,oppressione del debole e cagasotto con il potente,fare il furbo e fregare "cristianamente" l'ingenuo. Asini ,ignoranti,che fanno carriera,menti illuminate e studiosi che fanno la fame. Nullita' che da anni bazzicano la politica,ottengono posti dove non fanno un tubo e prendono 200/3000 mila euro annui . presidenti di aziende pubbliche di trasporti (ne hanno appena beccato uno che gonfiava il rimborso spese)...presidenti di ente fiere... presidenti di aziende per raccolta rifiuti e municipalizzate..e via.Quando sento parlare un politico mi viene il voltastomaco.....fra poco ci arresteranno se non avremo inviato un certificato telematico. Hanno tirato un fumogeno...troppo poco....dovevano mostrare la busta paga di un operaio tedesco e confrontarla con le nostre.I forconi ci vogliono e barricate come a Parigi nel 1789.
Rispondi
11/09/2010 11:00
?
ma chi sarà mai la sottosegretaria! a che titolo parla? una delle solite persone con capacità e poteri decisionali tipiche di questo governo ciarliero che delle donne, incominciando dal suo capo sino all'ultimo scherano, ha un'idea o meglio una concezione orribile? cos'è una guida illuminata del pensiero illumunante ? meglio una parola in meno e più fatti a tutela delle donne !
Rispondi
10/09/2010 21:15
NB
Nicola Blasi
E' assurdo che si parli in questi termini della RU486,smentendo iorganismi scientifici come l'EMEA,AIFA,FDA per non menzionare i numerosi studi clinici e l'esperienze personali. Mi preoccuperei della prevenzione dell'aborto clandestino che porta a numerose morti "bianche,parlerei di contraccezione ed educazione sessuale nelle scuole. Smettiamola di fare politica anche su questi argoment!!
10/09/2010 16:21

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