
Dall’analisi dei dati raccolti è emerso che lo svolgimento di attività fisiche frequenti non ha aumentato il rischio di asma o fenomeni allergici nei pazienti, anche in caso di bambini atopici. Il gruppo di bambini che praticavano sport più frequentemente ha mostrato un odds ratio (OR) di 0,88 (intervallo di confidenza 95% 0,56-1,38) rispetto al gruppo che praticava con frequenza minore con un’odds ratio (OR) di 0,50 (0,28-0,87) per l’asma, e un aumento di deviazione standard a metà flusso espiratorio forzato di 0.20 (02-,39). Questo primo studio prospettico longitudinale suggerisce che la pratica sportiva non aumenta i fattori di rischio dell’asma o di sintomi allergici nei bambini. L’attività sportiva è associata con maggiore funzionalità polmonare e minor rischio di sintomi di asma, soprattutto tra i bambini con malattie respiratorie pre-esistenti.
Bibliografia: Font-Ribera L et all., Swimming Pool Attendance, Asthma, Allergies and Lung Function in the ALSPAC Child Cohort. Am J Respir Crit Care Med. 2010 Oct 1.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.