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Uso statine non riduce rischio cancro al colon-retto

Diabetologia | 22/11/2010 16:40

L'uso delle statine non riduce il rischio di sviluppare il cancro colorettale nelle donne in post-menopausa. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori della Wayne State University in uno studio presentato alla nona conferenza annuale dell'American Association for Cancer Research in corso a Filadelfia. "I risultati del nostro studio - ha detto Michael S. Simon - sono in linea con la maggior parte della letteratura e suggeriscono che non c'e' alcuna riduzione significativa del rischio di cancro colorettale tra gli utilizzatori delle statine".

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno preso in esame i dati raccolti nell'ambito del Women's Health Initiative (WHI). Lo studio ha riguardato 159.219 donne in postmenopausa di eta' compresa tra 50 e 79 anni. Tra queste ci sono stati 2.000 casi di tumore colorettale identificati durante una media di 10 anni di follow-up. Tra i dati presi in esame sono stati considerati anche l'uso delle statine. Circa l'8% delle donne nello studio ha dichiarato di assumerle. E dal confronto dei dati e' emerso che il tasso annuale dei casi di cancro colorettale non differiscono tra le donne che assumono statine e quelli che non le prendono.

Non e' stato neanche ritrovato un legame tra il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto e la durata dell'assunzione di statine, il tipo di statina, la potenza della statina o impiego di altri farmaci ipolipemizzanti. Inoltre, i ricercatori non hanno identificato alcun collegamento tra uso di statine e localizzazione del tumore, stadio, grado o istologia. I ricercatori, tuttavia, hanno sottolineato la necessita' di effettuare ulteriori studi per confermare i risultati delle loro analisi.

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Fonte: Adnkronos

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