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Depressione in gravidanza e post partum per 90 mila italiane

Depressione in gravidanza e post partum per 90 mila italiane
Ginecologia

E ci sarà anche il sostegno concreto del Governo che, in una mozione appena approvata (firmata dalla senatrice Emanuela Baio), si impegna ad agire perché all'interno degli ospedali ci sia un'assistenza adeguata alla donna, futura e neomamma. Nella pratica, inoltre, le donne posso già contare su una 'rete' dei primi 6 centri italiani di eccellenza che stanno definendo anche le linee guida sulla prevenzione di questa malattia, e "a cui speriamo possano presto aggiungersi altre strutture in tutta Italia", ha auspicato Francesca Merzagora, presidente di Onda, durante la presentazione. Della rete fanno parte : il Centro psiche donna dell'ospedale Fatebenefratelli, oftalmico e Melloni di Milano, il Dipartimento di neuroscienze dell'ospedale Molinette di Torino, il Perinatal Depression Research and Screening Unit dell'Azienda ospedaliera università Pisana, la Clinica psichiatrica degli ospedali Riuniti di Ancona, il Dipartimento di psichiatria dell'università di Napoli SUN, l'Unità operativa di psichiatria dell'ospedale Vittorio Emanuele Policlinico 'G.Rodolico' di Catania. Obiettivo della campagna è proprio la prevenzione, per tenere lontana la depressione legata alla nascita di un figlio, che colpisce circa il 16% dell'universo femminile. Il 13% sperimenta già un disturbo dell'umore durante le prime settimane dopo il parto, un dato che sale al 14,5% nei primi tre mesi dopo il parto con episodi depressivi maggiori o minori, e al 20% nel primo anno dopo il parto. Nella metà dei casi, però, la depressione non viene diagnosticata. "Prevenire questi problemi è possibile - spiega Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di neuroscienze dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano - Conosciamo i diversi fattori di rischio e i diversi fattori di protezione. Poterlo comunicare alle neomamme e alle neocoppie diventa una assoluta priorità per consentire di vivere questo periodo in modo felice anche a quelle donne per cui la depressione è ancora un ladro che ruba la maternità". Tra le circa 90 mila le donne che soffrono di un disturbo depressivo o altro nel periodo dell'attesa e della nascita di un figlio, sottolinea l'esperto, "soltanto il 45% riceve un aiuto efficace che si concretizza nell'ascolto, nel sostegno e nell'adeguatezza delle cure. Confido molto nell'azione che verrà svolta dai primi 6 centri nazionali, e che mi auguro coinvolga presto anche altre realtà, affinché si costituisca una rete di interventi rapidi e efficaci".

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Fonte: Adnkronos

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