Oltre un italiano su 10 (il 12,7%) over-40 soffre di una patologia renale cronica, in un terzo dei casi dalle origini poco chiare; tre malati su quattro non sanno di avere un problema ai reni, per cui la malattia progredisce fino a costringere il paziente alla dialisi. Si tratta di quasi 4 milioni di over-40, maschi e femmine, un numero 100 volte maggiore degli italiani oggi in dialisi. Sono alcuni dei dati emersi da uno studio di Giovanni Gambaro, direttore Unità Operativa di Nefrologia dell'Università Cattolica - Complesso Integrato Columbus di Roma, in collaborazione con Antonio Lupo (Università di Verona) e Angela D'Angelo (Università di Padova).
La ricerca, pubblicata sulla rivista Clinical Journal of the American Society of Nephrology è stata resa nota in occasione della Giornata Mondiale del Rene. ''Per il 75% dei malati la causa è poco chiara - spiega Gambaro - e forse si tratta di nefropatie degenerative causate da diabete, eccesso di grassi nel sangue, obesità, farmaci, nonché da fumo e ipertensione''. Lo studio, chiamato INCIPE, ha coinvolto circa 6000 persone, prese in modo casuale nelle liste di 50 medici di medicina generale. E' emerso che tra gli italiani over-40 ben il 12% ha una nefropatia.
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Studio pubblicato sull'American journal of transplantation
Intervento in Usa, speranza per migliaia di malati in lista attesa
E' una malattia renale autoimmune che compromette la funzione del rene: circa un terzo dei pazienti con nefropatia membranosa progredisce verso la fase terminale
In occasione della Giornata Mondiale del Rene appello per garantire su tutto il territorio la terapia nutrizionale che può ritardare la dialisi.
Sviluppato al Karolinska, lo strumento usa grandi database clinici per individuare il rischio renale anche con valori apparentemente normali.
Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.
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