Assumere un farmaco dall'azione insulino-sensibilizzante, il pioglitazone, allontana il rischio di comparsa del diabete di tipo 2 nei soggetti a rischio. Uno studio americano ha dimostrato che questo farmaco ha ridotto del 72% l'insorgenza della malattia in un gruppo di 602 soggetti a rischio di malattia, per obesita', familiarita' o intolleranza al glucosio. La scoperta e' di quelle che possono cambiare radicalmente le metodiche di prevenzione e cura ed e' stata pubblicata oggi sul prestigioso New England Journal of Medicine.
Il primo autore della ricerca e' Ralph A. DeFronzo del Texas Diabetes Institute, negli Stati Uniti che ha affermato ''la riduzione del 72% del tasso di conversione in diabete di tipo 2 in soggetti ad alto rischio e' il tasso piu' alto di riduzione mai raggiunto rispetto ad altri farmaci o con l'adozione di uno stile di vita corretto basato su dieta sana e movimento''. Lo studio randomizzato e' durato in media 2,4 anni, con punte di 4 anni per alcuni pazienti. Su un totale di 602 individui arruolati (58% donne), 303 hanno ricevuto il pioglitazone e agli altri 299 e' stato somministrato un placebo.
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