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Sclerosi, un virus dell'herpes fa ammalare le scimmie. Si aprono le porte a nuove cure

Neurologia

Ma ora, con la scoperta che questa condizione esiste in natura per i macachi giapponesi, si e' in presenza di una svolta nella ricerca, per due ragioni. Innanzi tutto il modello animale descritto puo' fornire molte piu' informazioni sulla malattia rispetto a quella indotta. Inoltre, il virus che la scatena nei primati e' della stessa famiglia di quello su cui, da anni, e' impegnata la ricerca, l' Epstein-Barr, responsabile della mononucleosi, la 'malattia del bacio', indicato come ''uno dei tre piu' probabili fattori ambientali scatenanti per la sclerosi multipla, insieme alla carenza di vitamina D e al fumo nei soggetti con una particolare predisposizione genetica'', come afferma Marco Salvetti, responsabile del Centro Neurologico per le Terapie Sperimentali dell'universita' Sapienza di Roma e componente del comitato scientifico dell'Aism. Ad oggi, dunque, si sa che ci sono due virus della stessa famiglia che scatenano malattie molto simili, nei macachi e nell'uomo, mammiferi, peraltro, vicini dal punto di vista evolutivo.

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Scott Wang, prima firma dello studio, pubblicato sugli Annals of Neurology e ricercatore dell'Oregon Health&Science University (Ohsu) parla della possibilita' di sviluppare ''trattamenti piu' efficaci'' o ''trovare il modo di prevenire l'insorgenza della malattia'', probabilmente attraverso un vaccino che agisce contro il virus. Gli scienziati americani sono arrivati a questa scoperta dopo aver osservato che ogni anno si ammalava naturalmente l'1-3 per cento degli oltre 300 macachi ospitati nel centro di ricerca sulla sclerosi e che dal 1986 al 2010 sono decedute 56 scimmie con sintomi simili a quelli della malattia umana: paralisi degli arti inferiori e comparsa dei sintomi in giovane eta'. Dalle autopsie e dalle risonanze magnetiche sono emerse le somiglianze con la sclerosi multipla umana e l'individuazione del virus dell'herpes come origine. Alla patologia animale e' stato dato il nome di encefalomielite del macaco giapponese.
Neurologia
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