
L'obiettivo dello studio coordinato dal ricercatore Gazal e colleghi, è stato non solo quello di confrontare e valutare i livelli di BDNF in madri che soffrono di depressione post-partum , rispetto ad un gruppo di madri sane considerate come controllo, ma anche speculare sulle possibili correlazioni tra i livelli di fattore neurotrofico e la gravità dello stato depressivo. Lo studio caso-controllo condotto in Brasile, ha previsto il reclutamento di 36 madri con depressione post-partum e uno stesso numero di madri controllo sane. L’analisi ha rilevato livelli sierici di BDNF significativamente più bassi nelle donne con uno stato patologico depressivo in atto, rispetto a quanto osservato invece, nelle madri controllo (P ≤ 0,03). Questo risultato richiama l'attenzione sul potenziale utilizzo di BDNF nello screening dello stato depressivo post-partum, favorendo il trattamento precoce della patologie nelle donne a rischio.
Bibliografia: Gazal Met al. Brain-Derived Neurotrophic Factor in Post-Partum Depressive Mothers. Neurochem Res.2011 Nov 20. [Epub ahead of print]
Per consultare l'intero studio, clicca qui




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.