L'emoglobina A (1c) (HbA1c) è uno strumento diagnostico consigliato per individuare il diabete in soggetti a rischio di manifestare la malattia. Questa raccomandazione si basa su dati raccolti in pazienti adulti che mostrano il rapporto tra l’emoglobina A1c e lo sviluppo futuro della patologia e delle complicanze microvascolari. Tuttavia, gli studi nella popolazione pediatrica sono carenti.
Nel Dipartimento di pediatria del Connecticut un gruppo di esperti ha focalizzato l’attenzione su una coorte multietnica di 1.156 bambini e adolescenti obesi, senza una diagnosi di diabete. Tra questi il 40% erano maschi, il 60% invece erano femmine. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a un test orale di tolleranza al glucosio (OGTT) e alla misurazione dell’emoglobina A1C. Questi test sono stati ripetuti dopo un follow-up di circa 2 anni in 218 soggetti. I soggetti sono stati suddivisi: 77% con normale tolleranza al glucosio (HbA1c <5,7%), il 21% con rischio di sviluppare in futuro il diabete (HbA1c 5,7-6,4%), e 1% con diabete conclamato (HbA1c> 6,5%).
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