L’ emicrania resta oggi uno stigma sociale, sottovalutata dai pazienti, dalle famiglie e dalla società, spesso considerata un semplice mal di testa. Questo stigma genera isolamento, automedicazione e ritardi nella diagnosi, contribuendo alla cronicizzazione della patologia e all’insorgenza di comorbidità. La gestione efficace dello stigma richiede un impegno congiunto di medici, istituzioni, pazienti e associazioni, trasformando l’emarginazione in opportunità di consapevolezza e miglioramento della qualità di vita.