Per la 99° edizione del Congresso SIDeMaST "Innovazione e ricerca: il futuro della dermatologia", che si terrà dal 21 al 24 aprile, si è svolta una conferenza stampa durante la quale è stato intervistato Paolo Amerio, Professore Ordinario di Dermatologia e Venereologia e Direttore della Clinica Dermatologica dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, il quale ha affermato che: "L’intelligenza artificiale ha un impatto molto variegato. Innanzitutto, agisce su aspetti non direttamente legati al lavoro del dermatologo, come lo sviluppo di nuovi farmaci: grazie all’AI possiamo individuare nuove indicazioni per farmaci dermatologici già esistenti, ma attualmente in disuso. L’AI influisce anche sul lavoro clinico del dermatologo, attraverso strumenti che supportano l’esperienza del medico e migliorano la precisione diagnostica. Inoltre, può essere utilizzata come supporto nella diagnosi di malattie infiammatorie, offrendo un valido aiuto nella pratica quotidiana."