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Pfizer patteggia per 894 mln dollari cause su Bextra e Celebrex

Farmaci Redazione DottNet | 23/10/2008 15:25

Il colosso farmaceutico Pfizer ha scelto di patteggiare per porre fine a quasi tutte le cause giudiziarie in corso sugli antinfiammatori non steroidei Bextra* e Celebrex*, sospettati di aumentare i rischi di infarto. Il primo era stato ritirato dal mercato nel 2005, mentre il secondo è l'unico prodotto di questa classe rimasto ancora sul mercato statunitense, e attualmente commercializzato in 111 Paesi. La stessa FDA ha ritenuto che i benefici del farmaco, se prescritto correttamente, sono superiori ai rischi.
 

Il gruppo americano ha dunque 'archiviato' oltre il 90% delle cause, precisando che riguardo al Celebrex* ha preferito chiudere costosi procedimenti giudiziari con un accordo per risarcire i pazienti e rimborsare le spese legali. "Siamo convinti che lasciarci tutto dietro le spalle - ha dichiarato, in una nota, il direttore medico di Pfizer, Joseph Feczko - permetterà ai medici di considerare il Celebrex* solo sulla base dei dati clinici e della capacità di rispondere ai bisogni dei pazienti".
FDA crea sito web su sicurezza per pazienti e medici I pazienti e i medici americani in cerca di informazioni sulla sicurezza dei farmaci su prescrizione hanno un nuovo sito web a cui rivolgersi.

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E' quello messo on line dall'Agenzia regolatoria Food and Drug Administration (FDA), all'indirizzo www.fda.gov/cder/drugsafety.htm, che fornisce indicazioni utili su una serie di argomenti d'interesse.
Fra questi - informa una nota Fda - l'etichettatura dei medicinali, gli studi post-marketing, la normativa americana vigente in materia di farmaci. E ancora, il sito proporrà link al database governativo sui trial clinici in corso e ai report trimestrali sui prodotti sottoposti a 'sorveglianza speciale' per il pericolo di possibili rischi per la salute. Infine, ai pazienti vengono fornite informazioni sul corretto uso dei farmaci e su come liberarsi correttamente delle confezioni scadute.

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