
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
E' stato approvato in Italia il primo farmaco per la colite ulcerosa in grado di colpire selettivamente una delle vie con cui l'infiammazione si sostiene (l'interleuchina-23p19) e di offrire sollievo dall'urgenza intestinale in tempi rapidi. Ad annunciare il via libera dell'Agenzia Italiana del Farmaco alla rimborsabilità di mirikizumab, è l'azienda Lilly. La colite ulcerosa è una condizione infiammatoria cronica che in Italia si stima colpisca 150.000 persone, con oltre 4000 nuove diagnosi all'anno. "Colpisce in media in giovane età ed è caratterizzata da una forte infiammazione dell'intestino, che con il tempo tende ad aumentare di gravità", spiega Alessandro Armuzzi, ordinario di Gastroenterologia, Humanitas University.
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Dalle tensioni internazionali alle ricadute sulla spesa pubblica, emergono segnali di pressione su supply chain, costi e capacità di erogazione dei servizi sanitari.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
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Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
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Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
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