
Invece dell'iniezione: allergologi, tanti vantaggi per pazienti
Spray nasale al posto dell'iniezione contro lo shock anafilattico: si attende il suo arrivo in Italia per il 2026, ora che lo spray ha raggiunto le ultime fasi di valutazione da parte dell'AIFA. È l'annuncio al XXXVII Congresso Nazionale della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), appena concluso a Milano. "Le allergie sono il disturbo cronico più diffuso in Europa, con circa 150 milioni di europei colpiti. Circa il 20% delle persone che soffrono di gravi condizioni allergiche vive nella paura di uno shock anafilattico", afferma Vincenzo Patella, Presidente Siaaic e Direttore UOC Medicina Interna dell'Azienda Sanitaria di Salerno. "Quelle anafilattiche sono reazioni allergiche generalizzate improvvise caratterizzate da difficoltà respiratorie e calo della pressione sanguigna, che possono portare a morte se non prontamente trattate.
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