|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Farmaci senza alternative, quando le gare non funzionano: il limite del sistema negli acquisti pubblici

Farmaci

L’approvazione al Senato del decreto PNRR interviene anche su un punto molto concreto dell’organizzazione sanitaria: le modalità con cui le Regioni acquistano alcuni farmaci essenziali. Non si tratta di una modifica marginale, ma di un tentativo di adattare le regole degli appalti a una realtà di mercato che, in alcuni casi, non è competitiva per definizione.

Nel sistema sanitario pubblico, infatti, l’acquisto dei farmaci segue una logica consolidata: garantire trasparenza e concorrenza attraverso procedure di gara. Un modello costruito per selezionare il miglior fornitore tra più operatori, contenere i costi e assicurare equità. Ma questa logica si incrina quando il mercato, semplicemente, non esiste.

pubblicità

Il paradosso della gara senza concorrenti

Nel caso di molti farmaci coperti da brevetto - in particolare quelli destinati a pazienti cronici o affetti da malattie rare - il produttore è uno solo. Non esiste concorrenza, non esistono alternative terapeutiche equivalenti, e quindi non esiste nemmeno una vera competizione su cui costruire una gara.

È qui che emerge una contraddizione strutturale. Il sistema degli appalti pubblici è progettato per scegliere tra più offerte, ma nel settore farmaceutico, in presenza di diritti di esclusiva, questa condizione viene meno.

Bandire una gara in queste circostanze significa attivare un procedimento che, nella sostanza, non può produrre alcun confronto competitivo. Il risultato è spesso un allungamento dei tempi, senza un reale beneficio tanto sul piano economico quanto su quello clinico.

Per le aziende sanitarie, questo si traduce in una difficoltà concreta nell’approvvigionamento. Per i pazienti, il rischio è quello di ritardi nell’accesso a terapie essenziali o, nei casi più critici, di interruzioni nella continuità delle cure.

È una tensione che riguarda in particolare i farmaci innovativi e quelli destinati alle malattie rare, dove l’assenza di alternative rende ancora più evidente il limite delle procedure standard.

La risposta del decreto PNRR

È in questo contesto che si inserisce l’intervento approvato dal Senato, che consente alle Regioni di ricorrere più agevolmente a procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando per l’acquisto di farmaci in condizioni di esclusiva.

Non si tratta di introdurre una nuova modalità, ma di rendere più applicabili strumenti già previsti dal Codice dei contratti pubblici, adattandoli alle specificità del mercato farmaceutico.

L’obiettivo è ridurre i tempi e garantire la continuità terapeutica, evitando che l’assenza di concorrenza si traduca in un blocco procedurale.

Oltre la norma, un tema di sistema

Il punto, però, resta più ampio della singola modifica normativa. Il caso dei farmaci senza concorrenza mostra come le regole degli acquisti pubblici, pensate per un contesto generale, debbano essere adattate quando si confrontano con settori caratterizzati da dinamiche diverse.

Nel caso della sanità, questa distanza tra modello e realtà ha effetti diretti sull’accesso alle cure.

L’intervento del decreto PNRR rappresenta quindi una risposta pragmatica a un problema concreto, ma al tempo stesso evidenzia un tema più generale: la necessità di costruire strumenti di acquisto capaci di tenere insieme trasparenza, sostenibilità e tempi compatibili con i bisogni clinici.

Farmaci
Commenti

I Correlati

SPECIALE PNRR - Pnrr e farmaci, tra adattamento e limite: acquisti più rapidi, ma la terapia resta fuori dalla presa in carico digitale
Farmaci
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Profhilo® punta al mercato Usa: accordo tra IBSA ed Evolus per sviluppo clinico e commercializzazione
Farmaci
Profhilo® punta al mercato Usa: accordo tra IBSA ed Evolus per sviluppo clinico e commercializzazione
IBSA sigla una partnership strategica con Evolus per portare Profhilo® negli Stati Uniti. L'intesa prevede lo sviluppo clinico, il percorso regolatorio presso la FDA e la commercializzazione esclusiva del trattamento a base di acido ialuronico, già u
Tavneos, EMA raccomanda la revoca dell'autorizzazione: stop ai nuovi trattamenti nell'UE
Farmaci
Tavneos, EMA raccomanda la revoca dell'autorizzazione: stop ai nuovi trattamenti nell'UE
L'EMA ha raccomandato la revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio di avacopan (Tavneos) per granulomatosi con poliangioite e poliangioite microscopica. Alla base della decisione dubbi sull'affidabilità dello studio registrativo e nuove
Psoriasi a placche: il CHMP raccomanda l’approvazione di icotrokinra, primo anti-IL-23 orale
Farmaci
Psoriasi a placche: il CHMP raccomanda l’approvazione di icotrokinra, primo anti-IL-23 orale
Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA ha espresso parere positivo per icotrokinra nel trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa. Se approvato dalla Commissione europea, sarà il primo inibitore orale della via dell
Vyvgart: controllo visivo dei flaconi di alcuni lotti per il rischio di contaminazione
Farmaci
Vyvgart: controllo visivo dei flaconi di alcuni lotti per il rischio di contaminazione
argenx informa gli operatori sanitari della possibile presenza di materiale estraneo in alcuni flaconi di Vyvgart 1.000 mg soluzione iniettabile appartenenti a specifici lotti. Raccomandata l'ispezione visiva prima dell'uso e la segnalazione di event

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.