Rischio diabete con i farmaci anticolesterolo. L'allarme e' stato lanciato in Usa dalla Food and Drug Administration (FDA) e riguarda quella classe di farmaci anticolesterolo chiamati 'statine'. L'ente americano che si occupa della sicurezza alimentare e medica ha messo in guardia i pazienti che assumono regolarmente statine sui rischi di un aumento del livello di zuccheri nel sangue, quindi del diabete. L'Fda intende aggiungere 'rischio diabete' sotto la voce 'Attenzione e precauzioni' delle etichette delle statine, tra queste ci sono farmaci popolari come Lipitor, Lescol, Zocor e Mevacor, che da anni vengono assunti da decine di milioni di persone per prevenire gli infarti, ischemie e disturbi cardiovascolari.
Inoltre, sempre secondo l'Fda le etichette delle statine devono contenere informazioni riguardanti pazienti che hanno sperimentato perdita di memoria e stato confusionale. La misura precauzionale da parte dell'Fda e' conseguente ai risultati di una ricerca pubblicata nel 2010 dalla rivista medica 'The Lancet', che prendeva in considerazione un campione di oltre 90mila pazienti. Secondo i ricercatori la terapia con statine e' associata ad un leggero incremento del rischio di sviluppare il diabete. Tuttavia il rischio e' basso sia in termini assoluti sia se paragonato alla riduzione di casi coronarici. Nessun commento per ora da parte della casa farmaceutiche. Fa discutere l'allarme lanciato in Usa dalla Food and Drug Administration (Fda) sul rischio diabete per chi assume statine, i farmaci anti-colesterolo assunti da milioni di americani e italiani, e non solo. E' il presidente della Societa' italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec), Bruno Trimarco, a sostenere che questo rischio "e' tutto da dimostrare", citando uno studio su 10 mila pazienti del suo ambulatorio, in fase di pubblicazione, secondo il quale e' il particolare profilo metabolico di chi assume statine, e non l'assunzione del farmaco, ad aumentare il rischio.
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