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Con la cartella elettronica diminuiranno i rischi per i pazienti

Sanità pubblica

Una volta superati i controlli gli armadi della farmacia, anch'essa informatizzata, rilasciano solo la quantita' esatta del farmaco. Lo stesso vale per le altre prestazioni: uno studio recente ha dimostrato che una procedura su tre in ospedale viene duplicata, e questo e' impossibile se tutto e' registrato elettronicamente".La sanita' digitale fa anche risparmiare viaggi inutili ai pazienti: "Noi abbiamo iniziato un programma di home monitoring sui trapiantati di fegato - spiega Piazza - il paziente ha a casa dei semplici dispositivi per il monitoraggio di parametri come temperatura o pressione, i cui valori vengono aggiornati in tempo reale sulla cartella. I medici inoltre hanno sempre accesso ai dati, e possono controllarli dalla propria casa anche quando non sono in ospedale, dialogando con il paziente tramite videochat".I costi per l'informatizzazione sono alti, ammette l'esperto, ma vengono ripagati: "E' difficile quantificare il risparmio - conferma Piazza - l'investimento e' importante, ma c'e' un ritorno in termini di buone pratiche che ripaga dei soldi spesi".L'adozione di queste pratiche potrebbe trovare qualche resistenza negli ospedali: "Le conoscenze per applicare la tecnologia su larga scala ci sarebbero - spiega Francesco Pinciroli, Ordinario di Bioingegneria al Politecnico di Milano - ma al momento non c'e' l'accoglienza adatta negli ospedali per chi si occupa di queste cose, che anzi viene marginalizzato".

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DL 5/2012: Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. C. 4940 Governo.

EMENDAMENTI APPROVATI
Art. 47-bis.
(Semplificazioni in materia di sanità digitale).
1. Nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, nei piani di Sanità nazionali e regionali si privilegia la gestione elettronica delle pratiche cliniche, attraverso l'utilizzo della cartella clinica elettronica, così come i sistemi di prenotazione elettronica per l'accesso alle strutture da parte dei cittadini con la finalità di ottenere vantaggi in termini di accessibilità e contenimento dei costi.

2. Senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, con Decreto del Ministro della Salute si promuove l'utilizzo di dispositivi mobili nel settore sanitario i quali possono essere utilizzati per la raccolta di dati clinici, la diffusione di informazioni ai medici, ricercatori e pazienti e per l'offerta diretta di cure attraverso la telemedicina mobile.
 

Sanità pubblica
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