Journal of Infectious Disease ha recentemente pubblicato un importante risultato che riporta l’associazione tra H. pylori e i livelli di emoglobina glicosilata HbA1. Nello specifico si è riscontrato che il batterio può rappresentare un fattore di predisposizione allo sviluppo del diabete, l'associazione è più rilevante nei soggetti obesi in cui si riscontra un indice di massa corporeo ' elevato (BMI).
L'infezione da H. pylori dello stomaco è stata riscontrata come fattore responsabile di ulcere gastriche e duodenali e nei casi più gravi può determinare rischio di cancro gastrico, ma circa la relazione con il diabete di tipo II fino ad oggi non esistevano prove in bibliografia.Yu Chen e Martin Blaser, hanno analizzato i dati dei partecipanti di due indagini nazionali sulla Salute e sulla Nutrizione (NHANES III e NHANES 1999-2000)e hanno riscontrato che il batterio è costantemente correlato al livello di HbA1c negli adulti. Il dato è 92 volte più forte nei soggetti con un alto indice di massa corporea rispetto a quelli con un valore inferiore. Il meccanismo d’azione responsabile di tale correlazione è stato ipotizzato nella possibilità che H. pylori puo' influenzare i livelli di due ormoni dello stomaco che aiutano a regolare il glucosio nel sangue.
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